La Chiesa Grande
Nel 1951, con il piano di costruzione INA guidato da Fanfani, il quartiere si espanse ulteriormente, accogliendo altre 2.000 persone. Nel 1954 furono costruite le case Fiat, contribuendo a un incremento significativo della popolazione.
Nella primavera del 1957, la Fiat realizzò la scuola San Giuseppe Cafasso e la donò alla parrocchia, consolidando ulteriormente i servizi per gli abitanti del quartiere.
Nel 1959 fu finalmente completata la chiesa grande. Il parroco, noto affettuosamente come “parroco mezzo uovo” per la sua parsimonia nel risparmiare fondi per la costruzione, vide finalmente realizzato il progetto tanto atteso. Il 6 dicembre 1959, Piercarlo Merlone, un giovane di 25 anni appassionato di fotografia, riprese con la sua cinepresa da otto millimetri l’inaugurazione della chiesa grande, intitolata a San Giuseppe Cafasso, situata in corso Grosseto, nel cuore di Borgo Vittoria.
Nel giro di soli 12 anni, il quartiere passò da una popolazione di 5.000 abitanti a ben 18.000, diventando uno dei poli residenziali più importanti della città.